Anche i gemelli possono essere allattati. Senza il biberon Chicco Step Up!

Allattamento materno gemelli

Immagine gentilmente offerta dal sito www.progettofaam.org

“L’allattamento al seno è sempre consigliato. Ma quando non è possibile, è importante fare la scelta più naturale. Perchè la loro bocca cambia mese dopo mese…” recita lo spot Tv “firmato” Chicco, che mostra una mamma ed un papà neogenitori di due bellissimi gemelli. Per l’azienda – marchio leader della puericultura italiana ed europea – la scelta “naturale” è ovviamente… un bel biberon! “Chicco Step Up – prosegue infatti la pubblicità – è l’unico biberon con tre specifiche tettarelle studiate per adattarsi ai progressi dei piccoli. Per il loro benessere.” Infine conclude: “E se stanno bene loro, stanno bene tutti! Step Up, la felicità è un viaggio che inizia da piccoli…”

Lo spot in questione – in onda in queste settimane sulle maggiori emittenti italiane – proprio non è piaciuto alle altre associazioni che in Italia si occupano di proteggere l’allattamento materno da scorrette pratiche di marketing dei sostituti del latte materno, biberon e tettarelle. “Siamo convinti che per il benessere dei bambini – precisano infatti IBFAN Italia, ACP, AICPAM, BabyConsumers, Il Melograno, LLL e MAMI in un comunicato stampa congiutno - la cosa migliore è che possano essere allattati al seno dalla loro mamma, perché il biberon non fa rima con benessere, ma con maggiori rischi di malattie acute e croniche, maggiore rischio di obesità, minore sviluppo intellettivo, maggiori rischi di tumore al seno e all’utero per la mamma. Ricordiamo che l’alimentazione artificiale è responsabile del 13% delle morti di bambini con meno di 5 anni ogni anno nel mondo! Le ricerche scientifiche ci dicono che virtualmente ogni madre può allattare anche se ha due o tre gemelli, purché sia informata, sostenuta, incoraggiata e (aggiungiamo noi) protetta da scorrette pratiche di marketing delle ditte di latti e biberon!”

“Oltre alla vergognosa idealizzazione dell’alimentazione artificiale – proseguono le associazioni – vietata dal Codice Internazionale, la pubblicità è quindi fuorviante in quanto trasmette la falsa informazione che non è possibile allattare due gemelli. Per questo, come associazioni di tutela e promozione dell’allattamento, non ci stanchiamo di denunciare queste pubblicità ingannevoli e meschine, il cui successo va a detrimento del successo dell’allattamento, perché pubblicità simili: contribuiscono ad idealizzare come normale, facile, sicura e ‘naturale’ l’alimentazione artificiale al biberon, nascondendo tutti i rischi ad essa legati, a breve e a lungo termine; fanno sembrare l’allattamento come ideale ma poco praticabile, difficile, riservato a poche fortunate; confondono i genitori con informazioni sbagliate, come avviene in questo caso, in cui si trasmette la logica deduzione che non è possibile allattare dei gemelli; fanno leva sulla fragilità delle madri subito dopo il parto, quando sono più stanche, piene di dubbi e magari anche più sensibili a messaggi pubblicitari che presentano l’alimentazione artificiale come la soluzione ai loro problemi”.

E concludono: “Per tutte queste ragioni noi continuiamo a chiedere: alle istituzioni di continuare ad adoperarsi a fare il più possibile per impedire che vengano permesse pubblicità come queste; a tutte le compagnie produttrici e distributrici di sostituti del latte materno, di ricordare i propri impegni rispetto al Codice Internazionale e il loro impegno morale di fronte ai genitori e ai lattanti, di dare informazioni corrette senza scoraggiare l’allattamento al seno”.

>> Leggi il comunicato stampa integrale

Biberon Chicco Step Up: lo spot Tv
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=hcZbFOts-Lk[/youtube]

REDAZIONE WEB GENITORIMAGAZINE

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Comments

  1. admin says:

    HelpConsumatori, l’agenzia dei consumatori edita da MDC, ha ripreso il nostro comunicato sul biberon Step Up. Nell’articolo Chicco risponde ai nostri giudizi critici sullo spot: “Per quanto riguarda lo spot ci preme evidenziare che Chicco, da sempre una marca vicina alle mamme e ai bambini, raccomanda l’allattamento esclusivo al seno per almeno i primi sei mesi di vita del bambino. Tanto è vero che questa è addirittura la prima frase recitata nello spot: ‘L’allattamento al seno è sempre consigliato’. Inoltre Chicco conferma questa profonda convinzione anche con una gamma di accessori, disponibili in commercio, pensati proprio per aiutare la mamma a prolungare il più possibile l’allattamento al seno.

    Fortunatamente non è detto che in caso di gemelli (così come in tanti altri casi) sia necessario utilizzare il biberon, talvolta però lo è ed anche in questi frangenti Chicco si pone, come sempre, vicino a tutte le mamme con un atteggiamento positivo e mai drammatizzante. Desideriamo ribadire ancora una volta, a scanso di equivoci, che la scelta creativa alla base dello spot aveva semplicemente l’intenzione di mostrare una situazione in cui il prodotto integra e non sostituisce l’allattamento al seno. Questo è l’intendimento con il quale Chicco ha realizzato questo spot e ci spiace che possa essere stato frainteso. Se Chicco è vicina alle mamme da oltre 50 anni ciò è dovuto in primo luogo alla credibilità e fiducia che passo dopo passo si è saputa conquistare da parte delle mamme”.

    Per leggere l’articolo completo: http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=33537

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Testata registrata al Tribunale di Pisa n.6 del 30 settembre 2011 - Editore: BabyConsumers, Via L. Gereschi, 32 - 56127 Pisa - Italia
Direttore responsabile: Linda Grilli - Caporedattore: Daria Domenici
In Redazione: Alessandra Marilli, Riccarda Patelli Linari - Rubriche: Andrea Ligabue, Cristina Cherchi, Elena Dal Prà, Francesca Lemmi, Estella Milianti, Francesca Mugnai, presidente di Antropozoa, Giusi D'Urso, Lucia Del Moro, Margherita Staffa, Pino Staffa